Cobra a Scandiano - Cobra Bowling 1963 Milano

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Cobra a Scandiano

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Città di Scandiano: Il Cobra non si lascia incantare! di Stefano Coppa

7 giorni son serviti al Cobra Milano per … “riprendersi tutto ciò che era loro” (cit). Ad una settimana esatta dalla conclusione, dolce amara del Tris di Biella, il team milanese dei Cobra ha assestato un’autorevole doppietta, sulle piste del bowling di Scandiano, dove, con 78 doppi iscritti, è andato di scena il primo trofeo Fabrizio Gianotti. Format un tantino articolato, con accessi in finale aperti da diverse porte. La classifica generale, in primis, ha dato la possibilità ai primi 8 di passare il turno, con i primi quattro avanzati direttamente in finale; tre, invece, son state le scorciatoie: due dedicate alle formule turbo ed una per il miglior doppio cadetti. La semifinale, sprint, articolata su 3 partite, senza riporto, si è resa necessaria per completare il quadro dei finalisti, aggiungendo 4 doppi a quelli provenienti dalle qualifiche.
Chiunque abbia fatto, a scopo di cultura personale, una ricerca sul web, circa la pericolosità dei Cobra (i serpenti), saprà benissimo che gli stessi reagiscono (male) ai disturbi o ai pericoli provenienti dall’esterno, assumendo la caratteristica posizione “eretta”, abbinata ad un’estensione delle nervature del collo. Con le dovute proporzioni abbiamo voluto trasfigurare, così, l’immagine del duo Del Carmine – Coupland che, entrato in finale grazie alla formula turbo (con la quarta miglior serie della classifica, in quanto chi precedeva era qualificato di diritto in quella generale), ha saputo sfruttare, dapprima, la chance della semifinale (1.204), passata agevolmente, per poi assestare i colpi decisivi nel corso della finalissima, condotta, praticamente, sempre in testa e chiusa con un vantaggio di +103 (3.242) sull’altra formazione omonima, composta da Fanizza e Spagnoli, la quale, qualificata alla finale, grazie al terzo posto assoluto in qualificazione (2.502), è riuscita a scalare la classifica, operando, alla sesta partita, con una serie da 513, il sorpasso ai danni di chi precedeva al secondo posto, ovvero quei Titani che, una settimana fa, li avevano battuti a Biella. Un finale …
di stagione (per usare un termine caro alle serie TV) amaro per i giocatori “sammarinesi”, visto che, dopo aver incassato il sorpasso alla sesta partita, ne hanno dovuto subire un secondo, decisivo, alla settima, ma per mano del Galeone ( Celli al quadrato), autore di una serie da 503, che è valsa il terzo posto.
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