51° ediz. Torino - Cobra Bowling 1963 Milano

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51° ediz. Torino

Accade
Città di Torino: vale il detto pochi, ma buoni? o gli ultimi saranno i primi? di Stefano Coppa
In linea con il trend nazionale, anche il Città di Torino, giunto alla sua 51° edizione, ha pagato dazio allo status quo, in termini di partecipazione. 40 i doppi iscritti, impegnati in un format dalla finale selettiva che ha offerto uno spettacolo di altissimo profilo, a guardare i numeri. Già nel corso delle qualificazioni, infatti, era ben chiaro il concetto che l’accesso diretto alla finale sarebbe stato arduo. Tre i dati emblematici: primo, su 96 partite giocate, dai primi 8 doppi classificati, solo 9 sono state sotto i 200 di media; secondo, al team del Mandrake, composto da Samuel De Luca & Fabrizio Donini, è servita una serie da 237 di media (2.855) per chiudere la batteria al primo posto; terzo, per centrare il taglio alla finale (Top8), fissato a quota 2.703, ai Cobra, di Fanizza & Reviglio, è servita una serie, l’ultima, da 416 per mantenersi avanti, per differenza serie, rispetto a Gallo & Marrone dei Center Two di Biella. Anche i due
pass
speciali, previsti dal format, uno per il miglior doppio cadetto escluso ed uno per la miglior serie sulla sesta partita, hanno offerto a modo loro spunti interessanti. In entrambi i casi, infatti, ad approfittarne sono state formazioni dei Cobra, presenti, quindi, in finale, con 5 rappresentative su 10. Fra i cadetti, quattro in tutto, l’hanno spuntata Galifi & Agate con 2.500 birilli, mentre nel turbo (sesta partita), con una serie da 517, Miotti & Mangiacotti. Proprio queste due ultime formazioni si riveleranno, per aspetti diametralmente diversi, protagoniste della finale. I primi, i cadetti, si sono ritrovati relegati all’ultimo posto, nettamente staccati dal resto del gruppo, mentre i secondi, con una super partenza, nelle prime tre partite (722 Mangiacotti e 813 Miotti), si sono lanciati verso il gradino più basso del podio, preceduti dal duo Fanizza – Reviglio, il cui accesso alla finale, come detto, era stato tutt’altro che agevole. Due loro super serie (219 e 226) non sono bastate, tuttavia, a contrastare lo strapotere dei Delirium di Radi e Santu. Qualificatisi al terzo posto, con 2.850 birilli, il duo ha dominato la fase finale, chiudendo a 4.468 e con un vantaggio di +134 birilli rispetto ai secondi, nonostante una differenza di -120 birilli rispetto ai bonus previsti dal round robin (200 delirium contro i 320 dei cobra). Top player del torneo, senza dubbio alcuno, Alessandro Santu che fra qualificazione (1.458) e finale (2.090) ha letteralmente mandato in tilt il … pinsetter ed aggiunto, insieme a “Tommy”, una “
tacca”, l’ennesima,alla lunga cinta di vittorie del team.
Informazioni di contatto
Titolare del trattamento Santo Provenzi +39 335 460926
sede operativa: Via F. Santi, 3  CAP 24041 Brembate (BG)
Coaching Massimo BRANDOLINI
Damiano Trapani

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